Culto della Redenzione


I predicatori dell’Adeptus Ministrorum scarseggiano nelle sezioni più profonde ed oscure delle città del Settore di Calixis. In compenso, un altra entità religiosa porta la fiammeggiante parola dell’Imperatore in questi luoghi dimenticati, una forza che opera ben al di là della portata degli Adepta: il Culto della Redenzione. Sono in molti a considerare i Redenzionisti un vero e proprio terrore dei bassifondi, molto più dei banditi, dei mutanti e dei criminali. Violenti zeloti che vedono il peccato ovunque, le tattiche dei Redenzionisti sono semplici: si muovono per i bassifondi bruciando i peccatori, organizzando roghi improvvisati, esortando gli abitanti impauriti a consegnare amici e parenti alla purificazione della fiamma, e predicando duri sermoni sull’intolleranza dell’Imperatore e la perversione di chiunque non condivida il loro punto di vista. I soldati mascherati dei Redenzionisti sono avvolti in tuniche rosse e armati con qualsiasi cosa possa bruciare, dalle torce ai lanciafiamme. I più benedetti tra di loro portano l’Eviscerator, un’imponente sega circolare a due mani con cui fanno scempio delle carni dei peccatori. Molti Redenzionisti sono anime folli che hanno perso tutto nella violenza dei bassifondi, e cercano sollievo e vendetta nell’odio religioso predicato dal culto. Il Culto della Redenzione è forte in molte aree dell’Imperium e probabilmente fu portato nel Settore di Calixis da fanatici e invasati in pellegrinaggio verso la Cattedrale dell’Illuminazione. E’ attivo su numerosi pianeti, ma spiritualmente la sua casa madre è Scintilla. Il culto è organizzato in numerose Crociate, ognuna guidata da un individuo carismatico che porta il titolo di Decano. Sebbene le Crociate operino indipendentemente, tutte riconoscono l’autorità di una donna, l’Arcidecano Ludmilla.

Culto della Redenzione

Venator Demonika Xaviar